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Breve descrizione
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La cucina ad energia solare parabolica abbisogna di insolazione e di uno spazio sgombro protetto dal vento. Il riflettore parabolico concentra i raggi del sole sulla pentola e la riscalda. Le cucine paraboliche possono raggiungere le stesse temperature delle cucine tradizionali (c.a. 200 ºC = 392 ºF), e conseguentemente, oltre a cucinare, permettono di infornare e friggere. La pentola è di facile accesso. Il cuoco può continuare a cucinare le proprie ricette abituali.
E' possibile cucinare dal mattino fino al pomeriggio, dato che il riflettore è orientabile rispetto del sole. Possono essere sfruttati piccoli periodi di insolazione. La cucina ad energia solare parabolica è adeguata per famiglie e, particolarmente, per piccole istituzioni.
Data la profonda curvatura del riflettore, il foco calorifico si trova in posizione sicura all'interno della parabola della cucina. Si raccomanda combinare la cucina con semplici contenitori isolanti (es. cesti di fieno), dato che si può finire la cottura nell'interno degli stessi e lasciare così libera la cucina parabolica per preparare altri cibi. Il cesto isolante permette di mantenere la temperatura del cibo durante diverse ore, e ciò permette poter servirlo alla sera, ancora caldo..
Oltre 15.000 di queste cucine paraboliche sono state distribuite in oltre 80 paesi di tutto il mondo. I fondamentali benefici sono stati: l'esterilizzazione gratuita e immediata delle acque; la prevenzione di malattie respiratorie nelle donne; il miglioramento delle condizioni di vita delle donne e di conseguenza, di tutta la famiglia: al posto delle 4 ore giornaliere dedicate alla raccolta della legna, esse possono acudire i bambini e gli anziani, curare un orto, migliorare la qualità della nutrizione famigliare, studiare, lavorare, ecc...
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